MOSTRAMOSTRO

Dal 2 al 24 Marzo 2006 (orari: tutti i giorni, dalle 17 alle 22), presso l'Ala Mazzoniana (mezzanino giallo) della Stazione Termini (Roma, Via Giolitti 34) "MostraMostro" di Federica Giglio. Un progetto espositivo particolare ed originale (nasce da un fatto reale, da una malattia che marchia lo stile del vivere, i modi e modelli del proprio essere).

La mostra (denominata anche mostro) in cui Federica Giglio, giovane artista romana, espone e si espone per condividere con il pubblico la sua esperienza di arte e vita. Ma la mostra non parla di sintomi e terapie, non è il diario di un percorso di vita. "MostraMostro è un'unica grande opera in cui tutto definisce la visione finale. I singoli lavori hanno una loro autonomia eppure vivono come organi pulsanti di un medesimo corpo con un unico spirito. Sono lavori che appartengono a una piccola epopea privata che l'artista vuole condividere con gli altri. Si parte da una persona, Federica Giglio, che molti anni fa inizia un percorso di malattia psichiatrica, che viene curata per tredici anni senza una diagnosi corretta. Attorno a Federica girano le cose normali che tutti noi viviamo, solo che per lei alcuni eventi si enfatizzano, gli sbalzi sono più radicali. La diagnosi è di Bipolarità. Gli eventi cambiano la sensibilità, gonfiano i processi interiori, rivelano aspetti che il dolore porterà a compimento. Dal dolore nasce una necessità. Dalla necessità cresce la volontà di raccontare quel dolore in maniera adeguata. Da questa consapevolezza nascono quattro grandi installazioni e un film. Cinque momenti che consentono al visitatore di entrare in un mondo allo stesso tempo scioccante e meraviglioso, respingente e attraente, specchio di una profondità d'animo che la maggior parte di noi non vuole affrontare. Opere fatte di elementi scultorei e reperti privati, invenzioni e oggetti del quotidiano, elementi intimi e materiali altrui… il tutto amalgamato e reinventato attraverso le intuizioni stilistiche e le necessità tematiche dell'artista.