LA ROMA DEL LUCE

Dal 12 Novembre 2004 al 13 febbraio 2005, presso il Museo di Roma in Trastevere (Piazza S. Egidio 1B), una mostra (nata dalla collaborazione tra l'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e l'Istituto Luce e curata da Nicola Caracciolo) che ricostruisce un percorso visivo attraverso la storia e la cultura di Roma grazie all'Archivio del Luce, dalla sua fondazione fino al 1943, gli anni cioè in cui il Luce era una delle colonne portanti della propaganda del Fascismo.

Un vastissimo patrimonio filmico e fotografico composto da documenti di propria produzione (a partire dal 1924, anno della sua nascita) e da collezioni private e fondi audiovisivi acquisiti nel tempo da fonti diverse. Tutti i grandi avvenimenti che hanno segnato la storia del Novecento possono contare sulla preziosa testimonianza offerta dai documenti visivi dell'Istituto Luce, così come moltissimi eventi o realtà minori trovano quasi sempre un riscontro in uno o più frammenti dell'Archivio. Il linguaggio filmico del Luce ha ispirato, inoltre, il grande cinema italiano neorealista del dopoguerra, così come le fotografie hanno anticipato un nuovo linguaggio giornalistico, più attento alle possibilità espressive dell'immagine. "La cinematografia è l'arma più forte" aveva detto Benito Mussolini e l'Istituto Luce si inseriva in questa ottica. Cinegiornali, documentari, servizi fotografici, dovevano servire ad esaltare il Fascismo e il suo Duce. Roma, la nuova Roma Imperiale di Mussolini, era il grande palcoscenico per presentare al mondo uno spettacolo pieno di suoni, di colori e di gloria. E se abitanti e società facevano da sfondo, in questa mostra l'obiettivo è puntato sulle facce della gente comune, sui vestiti, sulla vita quotidiana, sulle eleganze e sulle povertà. In sintesi sui mille volti spesso contraddittori della città.

Orari: da Martedì a Domenica, ore 10.00-20.00 (ultimo ingresso: ore 19.00; Lunedì chiuso). Ingresso al Museo: intero 2,60 euro; ridotto 1,60 euro. Info: 06 5816563.